Domande

 

In questa sezione ho voluto raccogliere le domande che mi sono state poste dai visitatori del mio sito.
Se avete delle domande riguardanti le tecniche artistiche che utilizzo o semplicemente desiderate dei chiarimenti sulle opere presenti nel sito, inviatemi una e-mail e le più interessanti verranno pubblicate.

 

D: Sono un pittore dilettante e mi cimento spesso con l’acquerello. Vorrei sapere se lei usa la carta di grammatura pesante (350 g/m2 e oltre), oppure quella più leggera con la quale io mi trovo in difficoltà per le grinze che si formano quando si bagna molto.
Andrea S. - Genova

R: Uso spesso la carta leggera (180 g/m2), ma è indispensabile fissarla (con un filo di colla vinilica), su di un telaio di legno dopo averla immersa nell’acqua e fatta scolare. Nella fase di asciugatura è bene controllare che la carta aderisca bene al telaio. Una volta asciutta sarà perfettamente tesa e pronta all’uso.

 

D: Vedo spesso nei suoi quadri il Castel Thun che purtroppo non conosco. Dove posso trovare informazioni su questo castello?
Domenico F. - Modena

R: Le consiglio di visitare un sito interessante corredato da molte foto e notizie su Castel Thun.
http://www.castelthun.com

 

D: Dipingo ad olio per passione e purtroppo il mio studio essendo piccolo e poco arieggiato si riempie subito dello sgradevole odore della trementina. Conosce qualche soluzione a questo poco salutare problema?
Gennaro F. – Matera

R: Quando dipingo ad olio in locali chiusi non uso la trementina ma l’acquaragia inodore che funziona benissimo ed è quasi inodore.

 

D: Volevo chiederle se lei dipinge i suoi paesaggi dal vero oppure usa delle fotografie.
Luca M. – Trento

R: La pittura eseguita dal vero ha un suo fascino tutto particolare. Io dipingo spesso dal vero anche se per vari motivi non è sempre possibile. Comincio con l’eseguire il disegno e incomincio a dare il colore e se non riesco a completare il lavoro scatto una fotografia e lo termino in studio.

 

D: Volevo sapere che differenza c’è tra affresco e murale.
Angelo N. – Arezzo

R: L’affresco è una pittura eseguita sull’intonaco ancora fresco. L’intonaco deve essere formato da calce e sabbia. I pigmenti vengono diluiti in acqua e la tecnica assomiglia molto all’acquerello. L’intonaco, asciugando, incorpora i pigmenti nella superficie diventando un tutt’uno. Il murale invece, è una pittura eseguita su un muro già costruito per cui con la superficie già secca. Le tecniche sono molteplici come anche la scelta dei colori (emulsioni, acrilici, silicati, ecc.).

 

D: Nel suo sito ho visto la sezione dei marchi che molti chiamano logotipi o logo. Che differenza c’è tra le due definizioni?
Monica A. – Rovereto

R: Il marchio è un segno, anche astratto, che contraddistingue un’azienda, un prodotto o un servizio (vedi il marchio "perforazioni rocce"). Il logo (greco, da lógos, "parola") è il nome di un’azienda (prodotto o servizio), elaborato in modo tale che non ne venga alterata la leggibilità (vedi "artcolor").

 

D: A proposito della carta per acquerello: molte, hanno un lato più ruvido dell’altro. Su quale lato è meglio dipingere?
Alessio L. – Bolzano

R: C’è un metodo molto semplice per riconoscere il lato su cui dipingere e cioè si deve osservare il foglio in trasparenza: la filigrana si deve vedere nel giusto verso.

 

D: Ho visto i suoi oli e sono tutti dipinti su tavola. Come mai?
Lorena G. - Arco

R: È una questione di gusti personali. I supporti per la pittura ad olio sono molteplici. Dalla tela (lino, cotone canapa, ecc.), al cartone telato, al legno.
Il legno deve essere ben stagionato per evitare che si crepi o si incurvi. Io uso anche legno compensato multistrato. Il legno è comodo perché offre una base rigida e quando il colore è molto diluito, lascia intravedere le nervature che possono essere interessanti.