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Le poesie di Gianni Latronico -
Matera e-mail
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DEDICATO
A TOMASO
A
t e
dirò
parole
attinte alla
chiara fonte
dei tuoi acquerelli
all’olio dei tuoi paesaggi
ed al sogno di freschi
cespugli e alati
castelli
Con
i
voli
pindarici
i versi sciolti
le rime baciate
della poesia visiva
mi calerò nel blu cobalto
nel rosso pompeiano
nel giallo cadmio
del cromatismo
tuo lirico e
abbinerò
alla natura
naturans di
segni forme colori
la mia fantasia poetica
IL MONDO DI TOMASO
Il
tuo
mondo
fiabesco di
ardita surrealtà
non fa parte
della materia
bruta bensì
risale al
piccolo
mondo
antico
In esso
si rispecchia
l’innocenza dell’Eden
allo stato primitivo
prima del peccato
originale mortale
Qui mancano
pene affanni
dei tempi
moderni
Vi regna
il silenzio
dello spirito
senza le vanità
ma con la quiete
e la perfetta letizia
GRAFICA
Homo
sapiens
ha in pugno
il globo terrestre
ed attorciglia il collo
alla clessidra del tempo
per regolarne la durata
a suo piacimento
Addentrandosi
nei meandri
del cervello
ne scopre i
labirinti e li
pianifica come
meglio gli aggrada
Nella sua folle corsa
al falso progresso
si arresta sul muro
del vicolo cieco e
medita sulla vanità
di un mondo bugiardo
Poi scopre che costretto
ad errare è l’uomo
finché sulla terra
si attarda
ad…una
qualche
meta
PAESAGGI
Aurore
boreali
soffondon
di luce tenue
paesaggi surreali
immersi nel verde
dell’eterna speranza
capace di muovere
il sole e le altre
vaghe stelle
L’idillio
è nella
serenità
del comune
rustico antico
ancora immune
del tarlo corrosivo
di questi tempi moderni
dediti soltanto
alla rovina
del villaggio
globale omologato
al vile inquinamento
di terra mare aria
Eppure in cielo
si arriva
salendo
in ginocchio
CESPUGLI
Nel
sottobosco
nei
folti cespugli
proprio
al centro del
verde
fogliame
spiccano
susine
bacche
ovali
o
tondeggianti
frutti
di stagione
Hanno
bucce di velluto
profumo
di foreste
polpa
succulenta
e
vista invitante
Il
baco non li
corrode
e non
li
tormentano
aliti
di vento
Ogni
frutto
è
una goccia
di
vivida rugiada
nel
mare dell’arte
In
questo giardino
non
ci sono alberi
secchi
o sradicati
pruni
incantati o
foglie
morte né
fiori
del male
CASTELLI
Stagliati
all’orizzonte
sempre
in bilico
tra
cielo e terra
a
mostrare il
miracolo
dell’arte
stanno
i
castelli
del
Trentino
In
loro il tempo
si
è fermato
all’età
dell’oro
prima
dell’era
atomico-nucleare
e
della frenesia
dell’usa
e getta
Contengon
tesori
al
loro interno
e
incancellabile
beltà
all’esterno
Sono
tutti belli
vibranti
di luce
e
della letizia
risalente
all’archivio
della
memoria storica
Rosseggianti
fiamme li
circondan
con nastri di nubi
CASTELLO
DI DRENA
Solo
soletto
al
centro
di
nubi vaganti
altero
se ne sta
l’antico
castello
di
D r e n a
Frantumi
di
zolle
rotolano
ai
suoi piedi
Tutt’intorno
la
rovina in
perenne
agguato
non
lo tange né lo smuove
Riunite
a cuspide
le
sue ali merlate
ieri
lo difendevano
dal
comune nemico
oggi
ne proteggono
lo
svettante torrione
Perforando
il cielo
lo
trasporta in terra
per
immortalare
il
miracolo
dell’arte
pura
oltre
lo spazio
EULALIA
TORRICELLI
Voi
non
la
conoscete
ha
gli occhi belli
Eulalia
Torricelli
da
Forlì
Voi
non
la
conoscete
ha
tre castelli
Eulalia
Torricelli
da
Forlì
Un
castello
per
amare
un
castello
per
sognare
un
castello
per
giocare
per
giocare
ai
fantini con te
La
leggenda della
bella
e leggiadra
c
a s t e l l a n a ora
viene
immortalata da
un
artista del pennello
per
trasformarla
in
un mito
per
l’eternità
LA
GUERNICA
In
onore
a
Picasso
hai
voluto
inserire
tra
quadri
e sculture
l’opera
della Guernica
È
una dura battaglia
per
la libertà persa
prima
ancora di
conquistarla
È
l’urlo
contro
tirannia
ingiustizia
sopraffazione
È
l’inno alla vita
nell’abbattere
le
barriere
resistenti
dell’anima
triste
sconsolata
e
stanca ormai
di
lottare
invano
su
questa
misera
valle
di
lacrime
amare
MARCHI
Laser
Corib
Artcolor
Molinari
Apicoltura
Perforazioni
rocce
Cassa
Rurale Bondo
sarebbero
parole in libertà
se
non fosser elevate a simbolo
dalla
tecnica raffinata
di
un grande artista
che
ne lancia
il
messaggio
facendolo
pervenire
dritto
al cuore
ed
imprimendolo
nell’altrui
memoria
a
caratteri apotropaici
Suggestionati
e avvinti
ne
seguono la via
clienti
fruitori
e
posteri
di
là
da
venire
già
preparati
a
farsi guidare
(...)
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